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 Utilizzato per indicare l’amore per la propria immagine, il termine narcisismo, com’è noto, trae origine dal mito di Narciso, il quale innamoratosi della propria immagine riflessa nell’acqua, annega dopo averla ammirata troppo da vicino.
In ambito psicologico il narcisismo è un disturbo della personalità e, in termini generali, l'amore che una persona prova per la propria immagine e per sé stesso. ALLARME NARCISISMO: Jean Twenge, psicologa della San Diego State University,a condotto una ricerca su sedicimila studenti trovandoli malati. I sintomi riscontrati sono arroganza, egocentrismo, scarsa empatia, materialismo spinto.
Secondo questo studio negli ultimi trent’anni i narcisisti sono diventati un esercito, il 30 per cento, mentre nel 1982 erano soltanto il 15. Un altro studio su 35mila persone di varie età ha dimostrato che oggi i giovani sono molto più narcisisti degli anziani (il 10 per cento contro il 3) mentre prima era il contrario.
 Jean Twenge punta il dito contro genitori troppo permissivi, cultura delle celebrità e Internet. Oggi protagonismo, il presenzialismo, lo sgomitamento per apparire, la capacità di manipolare gli altri sono considerati meriti un po’ in tutti i campi. Il modello è quello dei reality. Basta esprimere una personalità , avere un’abilità qualsiasi: raccontare barzellette, sedurre, far piangere.
La società ha sempre avuto i loro narcisi,ma adesso stanno diventando troppi, o troppo ingombranti, come segnala la presidente dell’Ordine degli psicologi del Lazio, Marialori Zaccaria. Ingombranti al punto da provocare un’ondata di manualistica specializzata. «Come difendersi da un narcisista» (il più venduto), «Guerra al narcisismo», «Ho sposato un narciso: manuale di sopravvivenza per donne innamorate» (graziosa cover con un cerotto sul cuore).
Come ricorda Zaccaria, nel 2013, quando sarà pubblicato il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (Dsm V, a cura dell’American Psychiatric Association), il narcisismo patologico non ci sarà . Cancellato. Perché non c’è una pillola che lo guarisca, non c’è business per le aziende farmaceutiche, e allora tanto vale non prenderlo in considerazione. Si profilano tempi duri, tra Grandi Fratelli e Lady Burlesque, tra personalità onnipotenti e successo dell’eccesso.
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