| Con l'ipnosi ti convinco a guarire |
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Quando si dice ipnosi il pensiero corre a una tecnica ereditata dall'Ottocento, che sa sempre un po' di "magia", ma l'ipnosi è tutt'altra cosa al punto da essere una moderna forma di psicoterapia. Ha però cambiato modi e obiettivi.
Non viene utilizzata per aiutare il paziente a regredire nel suo passato, o per scoprire chi era in una vita precedente, oppure per trovare, come vuole la psicoanalisi, le radici di un antico trauma infantile, ma per instaurare una modalità diversa e privilegiata di comunicazione. Il paziente viene infatti condotto in un particolare stato di coscienza, nel quale vive come "reali" situazioni immaginarie che il terapeuta struttura in modo da aiutarlo a "rimodellare" comportamenti, scelte e stati d'animo. A questa "nuova" ipnosi si ricorre in molti percorsi terapeutici: per curare ansia, depressione, fobie, disadattamento sociale e familiare e disturbi della sfera sessuale. L'ipnosi si rivela particolarmente utile nella cura dell'alexitimia, un disturbo della sfera affettiva e cognitiva che inibisce la capacità di comunicare i propri sentimenti. Di fatto, un evidente ostacolo alle tradizionali tecniche di psicoterapia. Tratto da "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo |



Orientamento: Psicoterapia Interazionista













