| I paradossi dell'amore |
|
Se credete che in amore gli opposti s'attraggono, forse è arrivato il momento di leggere"Relazioni d'amore.  "Ho voluto iniziare la prima pagina del mio libro", dice l'autrice, "con le parole di Gibran, poeta libanese, che giocano anch'esse su un paradosso che incuriosisce". Il poeta dice: "Amatevi ma non tramutate l'amore in un legame" e arriva a "Cantate e danzate insieme e insieme siate felici ma permettete a ciascuno di voi di essere solo". Solitudine, da non confondere con isolamento, che diviene la chiave di lettura dell'esistenza e dell'impostazione di sane relazioni affettive anche nel libro della Mariotto. Lo si intuisce già dal titolo. "L'idea di questo volume", continua l'autrice, "è stata quella di voler guardare in una nuova ottica a relazioni e rapporti d'amore in tutte le forme, da coppia a Il rapporto affettivo, allora, avrà vita e durata fisiologica, solo se si parte con l'idea che punta a realizzare un progetto insieme per un'opportunità condivisibile ma al tempo stesso singolarmente efficace. Non importa il tempo che durerà ma cosa riusciamo a costruire". Così anche la fine di un rapporto o gli eventuali fallimenti periodici, avranno una forza rivitalizzante senza pari, che nel libro emerge di netto. Allora si arriva anche a comprendere come il tradimento possa sviluppare paradossalmente maggior fiducia, in se stesso ma soprattutto negli altri. Come? "Di fronte alle attese tradite, alla presenza negata, all'amore abbandonato", risponde Cecilia Mariotto, "ci sono due strade sostanziali che il soggetto può scegliere. Una è quella di non avere più fiducia negli altri e l'altra di elaborare la ferita per rivalutarla. Io suggerisco la seconda strada anche perché con la prima si finirebbe col perdere la fiducia in se stessi nella capacità di amare, che poi è il motore primo dell'esistenza di tutti noi. Se di fronte al tradimento reagiamo entrando a fondo nel risultato della ferita emotiva e sullo scudo protettivo che abbiamo creato per sottrarci a nuove sofferenze analoghe, riusciremo non solo ad aiutare noi stessi ma anche gli altri. Nel libro con diversi esercizi e mappe dialogiche ho voluto offrire strumenti per iniziare questo cammino". |



Orientamento: Psicoterapia Interazionista















