| La famiglia e il vissuto di malattia del figlio |
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In questo incontro vi propongo un approccio diverso, soggettivo: l’incontro con il vissuto di malattia, o meglio, dato che ci occupiamo prevalentemente di bambini piccoli e gravemente danneggiati, il vissuto di malattia del figlio. Lo choc al momento della diagnosi, la difficile ed ambivalente accettazione della malattia del figlio, vale a dire il trauma, la rottura e le modificazioni degli equilibri familiari che tale trauma può ingenerare. Prima di tutto bisogna distinguere tra l’insieme di conoscenze razionali ed obbiettive dell’individuo o del gruppo e il vissuto soggettivo. Cos’è il vissuto? Ogni nostra nuova esperienza, intesa sia a livello intellettuale che affettivo, non viene semplicemente inglobata nel nostro bagaglio esperienziale ma interagisce con esso modificandosi e modificandolo. Questa interazione non avviene ad esperienza conclusa ma nello svolgersi stesso: sono le nostre esperienze precedenti, le nostre motivazioni, i nostri affetti che interpretano e giudicano la situazione attuale tracciandoci, per cosi dire, la via da seguire. Tratto da "Psicoanalisi.it" prosegui nella lettura dell'articolo |



Orientamento: Psicoterapia Interazionista













