| La psicoanalisi apre al confronto: la svolta al congresso di Roma |
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Si è svolto nel segno di una svolta il XIV congresso della Società Psicoanalitica Italiana che si è tenuto a Roma al Centro Congressi Angelicum. Una svolta “ufficiale”, come attesta la brochure di introduzione ai lavori a cura della Spi:
«Il Congresso inaugura una nuova formula aperta all’intervento di esperti di altre discipline (antropologi, filosofi, scienziati)…». Dichiarazione forte, per chi conosce l’antica severità dei congressi della categoria, da sempre attestata su rigide chiusure verso l’esterno, in omaggio a un rigore metodologico dai tratti a volte autoreferenziali. «E’ vero, abbiamo dato spesso all’esterno un’immagine di chiusura, in un rapporto con la società che possiamo definire oscillante. Ma da sempre abbiamo avuto al nostro interno personalità di grande apertura verso il mondo esterno. Una per tutte, Perrotti, partigiano e poi fortemente impegnato in politica, o ancora Fornari, teorico di uno scambio fecondo tra psicoanalisi e cultura altra». Domenico Chianese, già presidente della Spi fra il 2001 e il 2005, conferma che però ora siamo davanti a una svolta: «I congressi della Spi si tengono con cadenza biennale, ogni quattro anni i lavori saranno aperti a un confronto con il mondo esterno». Tratto da "ilmessaggero.it" - Prosegui nellla lettura dell'articolo |



Orientamento: Psicoterapia Interazionista













