| Malattie e attaccamento, un filo rosso? |
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Esiste un rapporto tra qualità della relazione madre-figlio e tendenza ad ammalarsi da piccoli o in età adulta? Pare proprio di sì. Robert G. Maunder del Department of Psychiatry Mount Sinai di Toronto con altri studiosi, ha evidenziato nelle sue ricerche l'esistenza di un rapporto tra attaccamento del neonato alla madre e possibilità di sviluppare malattie fisiche o mentali da parte del bambino e, poi, dell'adulto. La valutazione dell'influenza sul piano psicologico era già emersa mezzo secolo fa.La novità consiste nella scoperta che lo sviluppo di essenziali funzioni biologiche (sviluppo cerebrale, secrezione dell'ormone della crescita, produzione di enzimi, sviluppo endocrinologico, funzione regolatrice dei neurotrasmettitori) dipende dall'influenza immediatamente post-natale delle interazioni sociali cruciali definite, nella psicoanalisi, relazioni pre-oggettuali o relazioni oggettuali precoci. Tratto da "repubblica.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo |



Orientamento: Psicoterapia Interazionista













