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Nessuna legge sulla salute psicologica passi senza il contributo degli psicologi! |
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Ogni monocultura, specie se chiamata ad intervenire in campi non suoi e che si mostra impermeabile al dialogo e al confronto, tende a pervertire e a forzare dentro i propri schemi i contenuti e la realtà, producendo di fatto un regime culturale totalitario, monopolistico e antidemocratico.
È esattamente quanto sta accadendo al testo unico della legge sulla psicoterapia che sta della Commissione Affari Sociali, riunione dopo riunione, infangandosi medicalizzandosi, psichiatrizzandosi, sanitarizzandosi sempre più.
Nell’ultima riunione della Commissione Parlamentare è stato approvato un emendamento, il 2.31, proposto dallo stesso relatore Cancrini, che di fatto accoglie totalmente le richieste e gli argomenti pretestuosi e a-scientifici della lobby dei Medici e che sottrae agli psicologi il diritto-dovere della diagnosi psicologica finalizzata all’invio in psicoterapia, riservandola esclusivamente a psichiatri e neuropsichiatri infantili.
Tratto da "Altrapsicologia.it" prosegui nella lettura dell'articolo
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