| Si ammalano di meno ma hanno tanta ansia Donne, l’ipocondria è rosa |
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Dalla rielaborazione dei dati è emerso inoltre che alcuni gruppi sociali - tra cui le persone non sposate, i divorziati o i separati - hanno più probabilità di ammalarsi e di morire nei cinque anni successivi. Altri gruppi sono risultati più suscettibili alle malattie. Si tratta di disoccupati o di persone che non hanno un titolo di studio. Nonostante abbiano meno probabilità di ammalarsi e di morire per via di problemi di salute, le donne sono molto più propense degli uomini a lamentarsi. Lo rivelano le statistiche del governo Gb, dopo che i ricercatori dell'Office of National Statistics (Ons) hanno unito i dati di tre studi condotti in Inghilterra, Galles, Irlanda del Nord e Scozia. Così hanno potuto osservare che il gentil sesso è più propenso a dichiarare malanni e acciacchi, anche se le probabilità di morire nei 5 anni successivi sono meno alte di quelle registrate tra gli uomini. Secondo le informazioni raccolte su più di 750 mila persone tramite un censimento del 2001, le donne sono risultate più ipocondriache e lamentose degli uomini Gli uomini sembrano avere circa il loro stato di salute e per la tendenza, tutta maschile, a sottoporsi meno a visite e controlli. Tanto che i medici si mostrano preoccupati per la minore consapevolezza. Lo studio, condotto su una fascia di età che va dai 35 ai 74 anni, ha Peter Baker, Chief Executive del Men's Health Forum, sulle pagine online della Bbc sottolinea che i risultati sono in linea con ricerche precedenti. In particolare, studi passati avevano dimostrato come gli uomini arrivano a una diagnosi di cancro o diabete molto più tardi delle donne. "Sono meno consapevoli dei sintomi - afferma - e più riluttanti nel chiedere aiuto". Una perdita di tempo che il sesso forte paga a caro prezzo. "Arrivare tardi a una diagnosi - fa notare Baker - significa fare i conti con una malattia a uno stadio più avanzato e, pertanto, più difficile da combattere. E' un fatto estremamente preoccupante, non a caso il 40% degli uomini muore prima di aver compiuto 75 anni". Tratto da "Repubblica.it" |



Orientamento: Psicoterapia Interazionista















