| Trauma e dissociazione: quando il dolore tiene in ostaggio il presente |
|
Ci sono pazienti che nel proprio passato hanno vissuti traumatici significativi; lo shock conseguente ad un violento ed improvviso irrompere di eventi emotivamente incontrollabili può portare alla dissociazione (da intendersi come ‘separazione’ forzata) degli stati mentali connessi; lo scopo è di proteggere da stimoli troppo violenti a cui non si riesce a dare un senso sotto forma di pensiero coerente.
Si tratta di un meccanismo di difesa inconscio, una sorta di ‘manovra d’emergenza’ che si attiva in situazioni di realtà difficili. Goldberg (1995) ha recentemente ampliato questa definizione aggiungendo che la dissociazione è anche un meccanismo che porta a ‘sganciare’ la mente dalle sensazioni che provengono dal corpo e dall’apparato percettivo, come se i movimenti psichici divenissero indipendenti dal corpo, a discapito dell’elaborazione delle informazioni complessiva. Tratto da "Studentidipsicologia.it" prosegui nella lettura dell'articolo |



Orientamento: Psicoterapia Interazionista













