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Le concezioni che ispirano il programma formativo della scuola derivano dall’intreccio dei diversi filoni di pensiero che si riconoscono nella psicoanalisi contemporanea. Si tratta di tre principali correnti teoriche: la Psicologia del Sé, da Kohut a Lichtenberg; il modello dell’intersoggettività di Stolorow, Atwood, Orange; la psicoanalisi relazionale, inaugurata da Mitchell, e portata avanti attualmente da Aron, Benjamin, Ipp, Slavin e molti altri.

Programma didattico e durata dei corsi

Direttore: Mariangela TEMPESTINI
Il Corso di Specializzazione e' strutturato in 4 anni.
Le ore di didattica saranno distribuite su 20 incontri nell’arco dell’anno, che saranno articolati dal venerdì alla domenica per complessive 16 ore con una cadenza di circa un fine settimana ogni due. A cui si aggiungono 4 ore settimanali di frequenza al tirocinio per complessive 180 ore annuali.
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Psicoanalisi relazionale contemporanea: rapporti internazionali, diffusione italiana e sfida formativa*

Per descrivere l’impatto che il movimento relazionale ha avuto sulla psicoanalisi e la psicoterapia dinamica in Italia ci sembra utile partire dalla nostra esperienza. Questo per due motivi principali. In primo luogo abbiamo la consapevolezza di parlare di avvenimenti che fanno parte di un fenomeno ancora in corso di svolgimento: qualcosa in una configurazione non cristallizzata, e quindi proprio per questo non inquadrabile nella “visione dall’alto” dello storico. La ricerca di un contatto con la contemporaneità della psicoanalisi ce ne ha fatto incontrare la “molteplicità” ed è forse questo che ha reso più interessante e stimolante il nostro percorso; che possiamo proporre solo come uno dei percorsi possibili. In secondo luogo, proprio perché ci riconosciamo in un approccio intersoggettivo e contestualista, non possiamo fare altro che proporre una visione che acquista una sua fisionomia in base a elementi contestuali e soggettivi.

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