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L'elenco online di tutte le Scuole di Psicoterapia italiane

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Un’epidemia di malattie psichiatriche sembra aver colpito le scuole italiane. L’Istat segnala che negli ultimi anni sono raddoppiate le certificazioni di disabilità (legge 104), quadruplicati i Dsa (Disturbi specifici di apprendimento – legge 170/2010) e da ultimi sono dilagati i cosiddetti Bes (Bisogni educativi speciali).

eccesso di medicalizzazione psichiatricaPer salire su ciascuno di questi binari occorre una diagnosi neuropsichiatrica e quindi si ha diritto a un insegnante di sostegno o a un programma specifico con facilitazioni attinenti anche alle prove di verifica.

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La psicopatologia è definita come una branca della psichiatria e della psicologia clinica che si occupa di studiare i disturbi mentali e di classificarli grazie all’utilizzo di criteri diagnostici e tassonomici sistematicamente delineati.

storia di una psicopatologiaOra, da un punto di vista scientifico le osservazioni che possono essere fatte a questa definizione sono molteplici, prima fra tutte quella che riguarda l’annosa questione della delimitazione dell’oggetto di studio della psicopatologia.

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Un recente studio ha collegato il motivo alla base dell'ipersensibilità all'ambiente e della vulnerabilità allo stress nei bambini all'attività del gene del recettore glucorticoideo NR3C1.

stress il ruolo del recettore glucocorticoideo nr3c1Quando si immagina un gruppo di bambini che si recano a scuola per la prima volta nella loro vita, si può ragionevolmente considerare come, all'interno di questo gruppo, vi siano alcuni bambini che passano la loro giornata con il muso ed il broncio in un angolo della classe, mentre altri godono chiaramente della nuova esperienza.

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È assolutamente comprensibile, visto il periodo in cui viviamo. Ma che la gran parte di loro (ben il 55% degli intervistati) dichiari di non godere di una “buona salute mentale”, non può non destare preoccupazione.

gen z generazione sotto stressStiamo parlando della “Generazione Z”, la più giovane, quella degli odierni under 22, nati dal 1996 in poi, che sembrano subire più dei Millennials e delle coorti che li hanno preceduti gli effetti nefasti delle condizioni sociali, economiche e politiche attuali.

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I benefici che assorbiamo quando trascorriamo del tempo all’aria aperta sono ormai noti e molti studi lo dimostrano, ecco perchè nascono gli ospedali nei boschi.Questo è stato il trampolino di lancio per sperimentare anche in spazi vicino agli ospedali delle qualità terapeutiche che la natura offre.

tutti i benefici della naturaQuesto è il caso degli ospedali norvegesi Oslo University Hospital e del Sørlandet Kristiansand nel sud della Norvegia.

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Tutti gli sforzi umani sono intrinsecamente politici, compreso il modo in cui il sistema di salute mentale è organizzato: come vengono diagnosticati i problemi mentali, quale tipo di ricerca viene finanziata e quali trattamenti sono approvati come 'evidence-based', nonché quali interventi sono rimborsati dalle assicurazioni.”, Bessel Van Der Kolk.

politica e salute mentale l intervento di bessel van der kolk al networker symposiumLa storia di come è nata la diagnosi del disturbo da stress post-traumatico è un buon esempio.

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La vergogna che prova il narcisista porta ad un divisione del Sè: quando il sé svalutato si trova nella posizione inferiore, la vergogna si manifesta idealizzando gli altri. Quando l'individuo si trova nella posizione superiore, difendendosi dalla vergogna, il sé grandioso si allinea con il critico interiore e svaluta gli altri attraverso la proiezione.

la vergogna del narcisistaNonostante abbia una personalità apparentemente forte, i narcisisti mancano di un Io fondamentale.

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Tra i segni clinici più caratteristici del disturbo da stress post-traumatico complesso vi è un'immagine di sé negativa e un'incapacità di fronteggiare forti sentimenti di rabbia o tristezza, meccanismo noto come “regolazione degli affetti”. A loro volta, questi gettano le basi per una probabile insorgenza di disturbo del comportamento alimentare.

disturbo da stress post traumatico complesso e disturbi alimentariEssendo un concetto relativamente nuovo e ancora scarsamente riconosciuto, sono poche le persone che ricevono una diagnosi di disturbo da stress post-traumatico complesso (Complex Post-Traumatic Stress Disorder, C-PTSD).

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Ricercatori dell’Università della Florida del Sud hanno dimostrato che ascoltare la musica triste migliora lo stato d’animo e non alimenta la tristezza nelle persone depresse, come invece emerso da una precedente indagine. Questo tipo di musica avrebbe infatti un effetto calmante e rilassante. I risultati dello studio, condotto con 76 studentesse, andranno approfonditi con ulteriori ricerche.

la musica triste ci fa sentire meglio quando depressiChi è affetto da depressione ascolta musica triste non per rinforzare e mantenere il proprio d'animo, bensì per sentirsi meglio.

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Entrare in una sala studio alle dieci di sera è un’esperienza straniante: ci si aspetta di trovarla vuota, o al massimo popolata dagli ultimi studenti ritardatari; invece è probabile trovarsi di fronte file di teste chine, ragazze e ragazzi che si grattano la testa, si stropicciano gli occhi, ripetono a bassa voce ciò che stanno leggendo o prendono freneticamente appunti.

ansia e depressione studenti italianiDalle loro espressioni sembra trasparire qualcosa di più della semplice ansia per gli esami.

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