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A 12 anni i primi disturbi alimentari, lanciato un crowdfunding per prevenirli

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Non solo bulimia e anoressia, binge eating disorder, drunkoressia e ortoressia fra i disagi emergenti. Ne soffrono tre milioni di italiani e sette su dieci sono adolescenti

a 12 anni i primi disturbi alimentariIl problema non è uno soltanto. Sotto la categoria dei disturbi del comportamento alimentare rientrano condizioni tra loro differenti, alcune più diffuse (bulimia e anoressia) e altre emergenti (binge eating disorder, drunkoressia, ortoressia).

Ne soffrono complessivamente oltre tre milioni di italiani: sette su dieci sono adolescenti. E l’età della prima diagnosi è in calo: da 15 a 9 anni.

È questo a destare le maggiori preoccupazioni: maggiormente si riduce l’età di insorgenza di un disturbo del comportamento alimentare, più difficile è intercettarlo in tempi brevi. Da qui la necessità di abbassare la fascia d’età a cui rivolgersi per la prevenzione.

È questo l’obiettivo di «FoodNet» che punta a favorire il riconoscimento degli indicatori legati a problemi con cibo, identità, peso e immagine corporea nei bambini delle scuole elementari.

Il progetto - ideato e sostenuto dall’Associazione per la Ricerca in Psicologia Clinica (A.R.P.) - promuove un modello di prevenzione orientato a crescere bambini, adolescenti e adulti più consapevoli del forte legame esistente tra cibo ed emozioni e all’importanza di cogliere per tempo gli indicatori che tipicamente anticipano l’esordio di un disturbo alimentare.

La «sfida» parte dalle scuole primarie (sul sito del progetto sono visibili gli interventi già realizzati nelle scuole milanesi): si stima che nel nostro Paese siano oltre 300mila i bambini che presentano sintomi di un disturbo legato all’alimentazione.

«In molti casi si tratta di problematiche alimentari transitorie e non rilevanti, caratteristiche destinate a rientrare definitivamente in modo naturale», afferma la psicoterapeuta Deborah Colson, coordinatore del servizio disturbi alimentari dell’A.R.P.

 

Tratto da “La Stampa” - Prosegui nella lettura dell'articolo

 

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Tags: scuole di psicoterapia, adolescenti, disturbi alimentari.

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