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Dipendenza da eroina, la ricerca Usa fa un passo avanti verso un 'vaccino'

Pubblicato su Molecular Pharmaceutics l'ulteriore fase di uno studio iniziato nel 2013 che a detta degli autori avvicinerebbe la possibilità di una sperimentazione sull'uomo.

dipendenza da eroinaAllo Scripps Research Institute di La Jolla (California) - una delle più grandi organizzazioni indipendenti, senza scopo di lucro, al mondo che si concentra sulla ricerca nelle scienze biomediche - ci credono e ci stanno lavorando ormai dal 2013: creare un «vaccino» sicuro e efficace contro sia la dipendenza, sia l’overdose da eroina.

Sulla rivista Molecular Pharmaceutics , è stato adesso pubblicato il risultato di un’ulteriore fase dello studio che mostra come una nuova formulazione anti-eroina sicura nei modelli animali rimane stabile a temperatura ambiente per almeno 30 giorni. Di conseguenza, affermano i ricercatori, il vaccino sarebbe in dirittura d’arrivo per una valutazione anche sull’uomo.

«Il vaccino contro l’eroina è un passo avanti nella valutazione clinica», afferma Candy S. Hwang, prima autrice dello studio e associata di ricerca presso il TSRI.

Una strada ancora in salita

Fino ad oggi i vaccini sono stati impiegati per prevenire importanti malattie infettive, e l’idea che lo stesso principio possa essere utilizzato per scongiurare lo sviluppo di dipendenze verso sostanze d’abuso si sta discutendo da tempo nel mondo scientifico.

Si parla di «vaccini» contro la nicotina, contro le metamfetamine, la cocaina o l’alcol ma la strada per arrivarci è tutt’altro che spianata. Già nel luglio scorso Kim D. Janda ( professore di chimica e membro dello Skaggs Institute for Chemical Biology presso il TSRI, alla guida del team che ha sviluppato la prima formulazione del vaccino contro l’eroina nel 2013 ) aveva fatto presente le difficoltà tecniche di un vaccino, prima tra tutte quella di riuscire a stimarne l’effetto sugli esseri umani.

In aggiunta a ciò, per raggiungere l’effetto sperato è necessario indurre una risposta anticorpale considerevole.

 

Tratto da “Il corriere della sera” - Prosegui nella lettura dell'articolo

 

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Tags: scuole di psicoterapia, dipendenza da eroina, vaccino, ricerca USA, Molecular Pharmaceutics

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