Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.
Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy.

L'elenco online di tutte le Scuole di Psicoterapia italiane

Segui Scuole di Psicoterapia sui Social Network       

Scuole di psicoterapia

specializzarsi in Psicoterapia

Chi Siamo - Scuole di Psicoterapia

SCUOLE DI PSICOTERAPIA - Il luogo d'incontro della domanda e dell'offerta di formazione in psicologia Questo sito è dedicato alle scuole di psicoterapia, agli Istituti di Formazione in psicologia e a tutti gli Psicologi che sono interessati ad accrescere e migliorare la loro formazione post-universitaria. Il nostro obiettivo è quello di essere un polo di informazione ed una guida per tutti coloro che cercano di orientarsi nella scelta tra le tante opportunità ed offerte in materia di formazione professionale, sia nel campo della Psicoterapia che in tutti gli altri campi che la Psicologia oggi offre.

La tua pubblicità su Scuole di Psicoterapia

Sei il Responsabile di una Scuola di Specializzazione in Psicoterapia? Stai organizzando un Evento nel campo della Psicologia? Vuoi far conoscere le tue attività formative? Se la risposta è SI ad una sola di queste domande, noi abbiamo la soluzione che può consentirti di far conoscere e di far crescere la tua attività, una soluzione semplice ed efficace che ti metterà in contatto con un target specifico e che ti permetterà di avere una rilevante pubblicizzazione ad un  costo/contatto minimo. Possiamo mettere a tua disposizione una serie di iniziative pubblicitarie concrete che, singolarmente o tutte insieme, possono farti raggiungere gli obiettivi che hai dato alla tua azione. Il BANNER (fisso o a rotazione), la SCHEDA PERSONALE, le NEWS LETTERS e, sopratutto, il nostro SETTORE...

Scegliere la Scuola di Psicoterapia

Il proliferare di nuovi indirizzi nel campo della psicoterapia, aumenta le opportunità di scelta e allo stesso tempo non la facilita. Difficile districarsi tra i nuomerosi orientamenti. In questa sezione troverete alcune informazioni sui principali approcci teorici in psicoterapia.

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

I prossimi eventi segnalati da Scuole di Psicoterapia

05
Mag
Confcommercio Viale Timavo, 43 Reggio Emilia
-
Reggio Emilia
Corso gratuito tenuto da esperti per preparare ad affrontare al meglio l'EDS e chiarire i dubbi

05
Mag
Milano
Master Tecniche di Rilassamento e Psicoterapiche Integrate. Accreditato E.C.M. (50 crediti)

08
Mag
Centro Studi Eteropoiesi - Corso Francia 98 Torino
9° EDIZIONE 2018 CORSO GRATUITO DI PREPARAZIONE ESAME DI STATO PER PSICOLOGI

12
Mag
Confcommercio Viale Timavo, 43 Reggio Emilia
-
Reggio Emilia
Corso gratuito tenuto da esperti per preparare ad affrontare al meglio l'EDS e chiarire i dubbi

15
Mag
Centro Studi Eteropoiesi - Corso Francia 98 Torino
9° EDIZIONE 2018 CORSO GRATUITO DI PREPARAZIONE ESAME DI STATO PER PSICOLOGI

News e Informazioni su Scuole di Psicoterapia

L'analisi bioenergetica

La teoria dell'analisi bioenergetica sostiene che quando l'energia non fluisce naturalmente tra il corpo e la mente, può restare intrappolata e devolvere in problemi che influiscono sul funzionamento fisico e mentale di una persona. L'analisi bioenergetica, un approccio alla terapia che si focalizza sulla mente, sul corpo e sull'energia che scorre tra queste componenti, si basa sulla premessa che la mente ed il corpo funzionano come se fossero un tutt'uno.

Titoli a confronto: psichiatra, psicologo e neurologo; a chi e quando …

Sono 164 milioni, il 38,2% della popolazione totale, gli europei colpiti da qualche forma di disturbo mentale. Secondo gli esperti, entro il 2030, le patologie psichiatriche saranno le malattie più frequenti a livello mondiale. Solo in Italia il problema riguarda 17 milioni di persone. Ma come capire chi consultare davvero? Immersi nel presente non pensiamo a come nel tempo l’approccio alla malattia sia cambiato radicalmente: in passato non si credeva che mente e corpo potessero essere legati indissolubilmente, influenzandosi reciprocamente.

Il delirio di Capgras

La sensazione che le persone con cui abbiamo una certa familiarità siano state sostituite da impostori o sosia è il sintomo principale di una rara condizione nota come delirio di Capgras. Pensa per un momento alle persone della tua vita a cui se più vicino, quelle con cui trascorri il tuo tempo, con cui parli e magari condividi regolarmente momenti di intimità.

Secondo diversi autori, esisterebbero delle caratteristiche e criteri diagnostici specifici che consentirebbero di inserire il sadismo tra i disturbi di personalità.

sadico personalita psicoterapiaLa storia dei Disturbi di Personalità descritta nei Manuali diagnostici e Statistici dei Disturbi Mentali, dal DSM-1 al DSM-5, è affascinante, in particolare se concentriamo l’attenzione sui disturbi che sono stati eliminati.

Ad esempio, la storia del “Disturbo della personalità inadeguata” è durata dal DSM-I al DSM-II, per poi essere abbandonato nel DSM-III nel 1980.

Al contrario, è apparso per la prima volta nel DSM-III il “Disturbo Borderline di personalità”, così come quello Evitante e Narcisistico.

Passati sette anni, nel 1987, due disturbi furono inseriti nell’appendice con l’etichetta “Categorie diagnostiche proposte che necessitano di ulteriori studi”.

Il Sadico e la personalità

Tra questi, uno era il “Disturbo Sadico della personalità”; il concetto presentava secondo alcuni molti punti critici, ma sia lo psicoanalista Erich Fromm, che Karen Horney, descrivevano invece molto nel dettaglio.

La Horney ad esempio credeva che gli aspetti sadici della personalità fossero caratteristici di quell’individuo che traeva giovamento dalla sottomissione, deprecazione, disprezzo e umiliazione, come risultato di contenuti repressi autoritari e insoddisfatti.

La domanda essenziale che ci si poneva all’epoca era se il disturbo sadico della personalità poteva essere sufficientemente distinto dal disturbo antisociale di personalità; nell’incapacità di trovare una risposta esaustiva, si decise il destino per suddetto disturbo, eliminandolo.

Tuttavia, Millon nel suo lavoro sui disturbi di personalità accettava l’idea che potevano esistere delle caratteristiche specifiche per il disturbo sadico di personalità, tanto da riuscire a distinguerne diversi tipi.

Il Sadico Esplosivo: sono conosciuti per essere imprevedibilmente violenti in quanto eccessivamente delusi dalla loro vita. Spesso perdono il controllo e cercano vendetta per il maltrattamento a cui si sentono sottoposti.

Si sentono spesso minacciati in una certa situazione e sconvolgono gli altri con i loro cambiamenti improvvisi; la loro violenza esplosiva serve principalmente come rilascio emotivo e modalità per “svuotarsi” da tutti quei sentimenti che stanno tenendo dentro di sé.

Il Sadico Tiranno, rappresenta invece una forma più spaventosa e crudele, in quanto minaccia e brutalizza costantemente gli altri.

Essi godono nel forzare le loro vittime a sottomettersi, in quanto fornisce un particolare senso di soddisfazione; di solito selezionano con attenzione le loro vittime, assicurandosi che a tale scelta non possano opporsi, e hanno generalmente una bassa autostima e profonde insicurezze che vengono nascoste agli altri.

Pubblicità

Il Sadico Autoritario, è solitamente un soggetto che si trova in posizioni lavorative in cui sente di dover essere lui a controllare e punire le persone che ignorano le regole o le leggi.

Essi vanno infatti alla ricerca di persone su cui esercitare le punizioni più severe; più dominano e puniscono gli altri, più accresce la soddisfazione e il senso del potere, rafforzando così la propria percezione di giustiziere e aumentando il proprio ego.

Il Sadico “smidollato”; paradossalmente sono profondamente insicuri e agiscono come dei veri e propri codardi.

Colpiscono per primi, nella speranza di prevenire l’arrivo dell’antagonista e porre le domande successivamente. Utilizzano un’ostilità aggressiva per inviare il messaggio agli altri che non sono intimiditi o spaventati, cercando così di controllare i loro sentimenti interni al fine di non mostrare l’esatto opposto.

Essi cercano anche e spesso dei capri espiatori per aggirare l’altro, e l’aggressività ha il solo scopo di padroneggiare ciò che non riescono ad accettare di sé stessi.

Qualunque sia e sia stato il dibattito psichiatrico sui diversi disturbi, questa attenta descrizione ci consente di accostare diverse caratteristiche a molte persone.

Gli individui con un eventuale disturbo sadistico della personalità sono infatti soggetti aggressivi, coraggiosi, che aspirano alla posizione di leader.

Avvertono la necessità di dominare e organizzare gli altri, quindi sono autocratici, dittatoriali e possono essere immorali.

Amano dare ordini, dettano regole e gestiscono lo spettacolo. A lavoro possono essere ambiziosi, vorrebbero avere il potere in mano, non sono sentimentali e possono essere molto duri.

Possono essere dei brillanti manager orientati all’obiettivo, organizzati o disciplinati, ma si concentrano sui risultati e non sui sentimenti.

Richiedono la totale lealtà e il duro lavoro, e hanno poca pazienza se si sbaglia, si è inefficienti o si fallisce; inoltre non amano annoiarsi. La fonte più grave di stress per loro è perdere il potere, perché devono sempre sapere come manipolarlo al meglio.

Hanno emozioni forti, ma un forte controllo su di loro; tendono ad essere più astuti e scaltri che fisicamente aggressivi, ma in realtà sono dei bulli che feriscono ed umiliano i propri subordinati.

Allo stesso modo possono facilmente infliggere dolore e quindi essere molto malevoli.

Criteri diagnostici per il Disturbo Sadico di Personalità

Secondo Oldham e Morris, i criteri diagnostici per il disturbo sadico di personalità rappresentano un modello pervasivo di comportamenti crudeli, degradanti e aggressivi, a partire dall’età adulta, come indicato dalla ripetuta presenza di almeno quattro dei seguenti aspetti:

Ha usato la crudeltà fisica o la violenza allo scopo di stabilire un dominio in un rapporto (non solo per raggiungere un obiettivo non interpersonale, come colpire qualcuno per rapinarlo).

Umilia o distrae la gente in presenza di altri.

Ha trattato o “disciplinato” duramente qualcuno sotto il suo controllo, ad esempio un bambino, uno studente, un dipendente o un paziente.

È divertito o mostra piacere nell’infliggere sofferenza psicologica o fisica agli altri (inclusi gli animali).

Ha mentito al fine di danneggiare o infliggere dolore ad altri (non solo per raggiungere un altro obiettivo).

Sottomette gli altri facendogli fare quello che vuole, spaventandoli o attraverso intimidazioni o forme di terrore.

Pubblicità

Limita l’autonomia delle persone con cui ha una relazione stretta, per esempio permette al coniuge di uscire di casa senza di lui o di permettere alla figlia di avere relazioni sociali.

Gli stessi autori hanno poi specificato ulteriori sei criteri caratterizzanti ciò che loro hanno definito “Stile Aggressivo”:

Comando: i soggetti Aggressivi assumono il controllo e si sentono a loro agio in posizioni di potere, autorità e responsabilità.

Gerarchia: funzionano meglio in una struttura tradizionale di potere dove tutti conoscono il proprio posto e le linee di demarcazione delle autorità sono chiare.

Chiusura mentale: sono altamente disciplinati e impongono regole che gli altri devono seguire imprescindibilmente.

Convenienza: sia gli uomini che le donne con stile Aggressivo sono altamente diretti; ricorrono ad un approccio pratico e pragmatico per raggiungere i loro obiettivi, e fanno quello che è necessario per ottenere ciò che vogliono.

Avere fegato: non sono né schizzinosi né deboli; possono funzionare bene e coraggiosamente in situazioni difficili e pericolose senza essere distratti dalla paura o dall’orrore.

Ruvido e grezzo: amano l’azione e l’avventura; sono fisicamente assertivi e spesso partecipano o godono in sport competitivi, in particolare quelli di contatto.

Gli autori, a tal proposito, hanno anche fornito dei suggerimenti su come affrontare questi tipi di persone.

Innanzitutto, è importante prestare attenzione alla competizione con un sadico avente uno stile Aggressivo.

È bene evitare di minare l’autorità di questa persona o di smontarla, poiché se si pensa di ottenere il rispetto di questa persona, provando ad esercitare un maggiore potere, si rischia di sperimentare un fallimento.

È importante mantenere la propria autostima, in quanto la presenza di un’altra persona che detiene il potere non significa necessariamente soffrire o sentirsi un debole.

Liddove dovesse presentarsi un conflitto nella vita personale con una persona di questo tipo, è bene provare a smorzare i toni, in quanto l’individuo Aggressivo non riesce a tollerare l’idea che l’altro pensi che stia sbagliando.

È quindi importante ricercare dei compromessi, perché solo così la persona aggressiva riesce a mantenere ancora la propria autostima.

È bene ricordare di appellarsi alla ragione e non ai sentimenti, perché il soggetto Aggressivo non dà importanza a come l’altro possa sentirsi.

Rispetto agli aspetti sadici e aggressivi, da un punto di vista terapeutico, è bene precisare come siano tante le difficoltà che si potrebbero incontrare.

Essendo degli attenti manipolatori, alla ricerca di situazioni in cui possono esercitare il proprio potere sull’altro, difficilmente accettano l’idea di farsi guidare da un terapeuta.

A questo si aggiunge, l’assenza di consapevolezza della propria problematica, pertanto è come se il problema non si ponesse alla base.

Possono a volte partecipare a delle sessioni di gruppo, ma con il solo obiettivo di rompere l’equilibrio e l’armonia del gruppo, distruggendo così i progressi raggiunti.

 

Bibliografia
  • Furnham, A. (2010). The elephant in the boardroom: The psychology of leadership derailment. Bracknell: Palgrave MacMillan.

  • Millon, T. (2000). Personality Disorders in Modern Life. New York: John Wiley and Sons

  • Millon, T (2011). Disorders of Personality: Introducing a DSM/ICD Spectrum from Normal to Abnormal. New York: Wiley

  • Oldham, J., & Morris, L. (2000). Personality Self-Portrait. New York: Bantam

  • Widiger, T., Frances, A., Spitzer, R., & Williams, J. (1988). The DSM-III-R Personality Disorders: An overview. American Journal of Psychiatry, 145, 786-795.

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giorgia Lauro)

 


 

Istituto Italiano WARTEGG

Orientamento: Scuola di Formazione in Psicodiagnostica Sede centrale: via Colossi, 53 A/6  - 00146 ROMAContatti: Tel. 06 56339741Riconoscimento: Indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Sito Web: www.wartegg.com

leggi tutto...

IMAGO - Scuola Romana di Psicologia Clinica

Orientamento: Psicoterapia Psicoanalitica/Psicologia Clinica Sede legale: Viale delle Provincie, 6 – 00162 RomaSede didattica: Via Matera 18 - 00182 RomaAltre Sedi: Non presenti Contatti:Tel./ Fax 06/44248016 Riconoscimento: Riconosciuta dal Ministero...

leggi tutto...


Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

Psiconline.it
News, informazioni, notizie,
consulenza psicologica online gratuita,
servizi per il mondo professionale, articoli e tanto altro.
Dal 1999 la psicologia e gli psicologi in rete!

 

logo psicologi italiani

 

logo psiconline


 

Tags: scuole di psicoterapia, personalità, DSM-5, disturbo sadico di personalità, sadismo

Istituto di Terapia Familiare di Siena - ITFS

 Specializzarsi in Psicoterapia: Istituto di Terapia Familiare di Siena - ITFS Orientamento: Psicoterapia Familiare e RelazionaleSede centrale: Via dei Termini, 6 - 53100 SIENAAltre Sedi: Viale Matteotti, 29 - 58100 GROSSETOContatti:...

leggi tutto...

ECOPSYS - Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Famiglia

 Specializzarsi in Psicoterapia: ECOPSYS - Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Famiglia Orientamento: Sistemico Relazionale della Famiglia e della coppiaSede centrale: Via Verdi, 18 - 80132 NAPOLIAltre Sedi: Viale dei Bersaglieri...

leggi tutto...

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità