Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.
Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy.

L'elenco online di tutte le Scuole di Psicoterapia italiane

Segui Scuole di Psicoterapia sui Social Network       

Pubblicità

 

La connessione "cerebrale" tra paziente e terapeuta

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Intrecciando i risultati delle neuroscienze con la teoria dell'attaccamento si è osservato che più che i meccanismi cognitivi di interpretazione e di intuizione, sono i processi emotivi e relazionali tra il paziente e il terapeuta ad essere al centro di tale cambiamento.

connessione cerebrale tra paziente e terapeutaLa terapia negli ultimi decenni ha visto un passaggio da teorie basate sul comportamento a quelle basate sulle cognizioni, fino a quelle attuali in cui le emozioni fisiche e gli stati psicobiologici sono divenute dominanti.

Con i progressi nel contesto dell'imaging cerebrale, le neuroscienze ci hanno fornito una nuova lente di indagine su aspetti quali gli stati affettivi, il trauma, i trigger, lo stress, le emozioni e così via.

Intrecciando i risultati neuroscientifici con la teoria dell'attaccamento, i clinici stanno iniziando a comprendere il significato dei cambiamenti emisferici del cervello destro di pazienti con traumi dello sviluppo,inteso come rotture o interruzioni con le figure di attaccamento primario, e come l'amigdala influenzi fortemente altre funzioni del cervello.

L'amigdala sembrerebbe infatti essere coinvolta nella regolazione dello stress, l'intersoggettività, l'umorismo, l'empatia, la compassione, la moralità, la creatività, ossia tutte quelle funzioni “alte” del cervello.

Ciò che questo va a significare per i terapeuti è che il cambiamento sembrerebbe avvenire nell'attività del cervello destro, rispetto a quella sinistra, ossia quella logica e verbale.

Da ciò ne scaturisce una riflessione importante, poiché più che i meccanismi cognitivi di interpretazione e di intuizione, sono i processi emotivi e relazionali tra il paziente e il terapeuta ad essere al centro di tale cambiamento.

Di conseguenze, i clinici devono mostrare sempre più attenzione agli aspetti relazionali nel “hic et nunc” con i loro pazienti per quanto possibile.

 

Tratto da “Psicologi-Italiani” - Prosegui nella lettura dell'articolo

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Scuoledipsicoterapia.it?
Iscriviti alla nostra newsletter per essere in continuo contatto con la psicoterapia!
captcha 
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 

 

Istituto Skinner - Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva-compor…

Specializzarsi in Psicoterapia: Istituto Skinner- Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva-comportamentale Orientamento: Cognitivo-comportamentaleSede ROMA: Via Nazionale 163Sede NAPOLI: Via Salvator Rosa 299Contatti: Tel. 06/4828136 - 06/4828171Riconoscimento: Decreto Ministeriale del 9 settembre...

leggi tutto...

Istituto di Terapia Familiare di Siena - ITFS

 Specializzarsi in Psicoterapia: Istituto di Terapia Familiare di Siena - ITFS Orientamento: Psicoterapia Familiare e RelazionaleSede centrale: Via dei Termini, 6 - 53100 SIENAAltre Sedi: Viale Matteotti, 29 - 58100 GROSSETOContatti:...

leggi tutto...


Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

Psiconline.it
News, informazioni, notizie,
consulenza psicologica online gratuita,
servizi per il mondo professionale, articoli e tanto altro.
Dal 1999 la psicologia e gli psicologi in rete!

 

logo psicologi italiani

 

logo psiconline



 

 

 

 

Tags: scuole di psicoterapia, connessione cerebrale tra paziente e terapeuta, stati affettivi

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

0
Condivisioni