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La “ricompensa da incertezza” nel gioco d'azzardo patologico

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Uno dei tratti distintivi del gioco d'azzardo è la sua incertezza, ed è proprio questo aspetto a giocare un ruolo cruciale nell'attrattiva del gioco d'azzardo. La dopamina, il neurotrasmettitore che il cervello rilascia durante attività divertenti come mangiare, avere rapporti sessuali, fare uso di droghe, viene rilasciato anche in situazioni in cui la ricompensa è incerta.

la ricompensa da incertezza nel gioco d azzardo patologicoParagonare il gioco d'azzardo ad una semplice attività ricreativa che evoca divertimento, fortuna causale e un senso di impegno collettivo è assolutamente semplicistico.

Le connotazioni giocose possono tuttavia essere parte del motivo per cui quasi l'80% degli adulti americani inizia a giocare ad un certo punto della loro vita.

Quando ci si interroga sul perché la gente giochi, i suggerimenti più frequenti sono legati alle dimensioni del piacere, del denaro o del brivido.

Mentre questi potrebbero essere i motivi per cui le persone giocano in una fase iniziale, la psicologia non sa ancora rispondere in modo chiaro e specifico sul perché, per alcuni, il gioco d'azzardo smette di essere un piacevole diversivo e diventa compulsivo.

Cosa impedisce alle persone di giocare anche quando smette di essere divertente? Perché continuare a giocare a qualcosa che è progettato per favorire maggiormente la perdita rispetto ad un vincita? Alcune persone sono solo più sfortunate o non riescono a calcolare le probabilità?

In qualità di ricercatore e docente di psicologia presso la Wesleyan University, il Dottor Mike Robinson, guarda al cervello per comprendere gli ami che rendono il gioco d'azzardo così avvincente.

Ha scoperto che molti di questi sono intenzionalmente nascosti nel modo in cui sono progettati i giochi, e questi ganci funzionano bene sia sui frequentatori casuali che sui giocatori problematici.

Uno dei tratti distintivi del gioco d'azzardo è la sua incertezza, ed è proprio questo aspetto a giocare un ruolo cruciale nell'attrattiva del gioco d'azzardo.

La dopamina, il neurotrasmettitore che il cervello rilascia durante attività divertenti come mangiare, avere rapporti sessuali, fare uso di droghe, viene rilasciato anche in situazioni in cui la ricompensa è incerta.

In effetti, il rilascio di dopamina aumenta in moto particolare durante i momenti che portano ad una potenziale ricompensa. Questo effetto di anticipazione potrebbe spiegare perché il rilascio di dopamina è parallelo ai livelli di gioco “alti” di un individuo e alla gravità della sua dipendenza dal gioco.

Probabilmente svolge anche un ruolo nel rafforzare il comportamento di assunzione di rischi osservati nel gioco d'azzardo patologico. Gli studi hanno dimostrato che il rilascio di dopamina durante il gioco avviene in aree del cervello simili a quelle attivate quando si assumono sostanze.

In effetti, similmente alle droghe, l'esposizione ripetuta al gioco d'azzardo e l'incertezza producono cambiamenti duraturi nel cervello umano.

Questi percorsi di ricompensa, simili a quelli in individui che soffrono di tossicodipendenza, diventano ipersensibili.

Gli studi sugli animali suggeriscono che questi cambiamenti cerebrali dovuti all'incertezza possono persino migliorare le voglie dei giocatori d'azzardo e il desiderio di droghe che danno assuefazione.

L'esposizione ripetuta al gioco d'azzardo e l'incertezza possono persino alterare il modo in cui si risponde alla perdita. Nei soggetti con un problema di gioco, la perdita di denaro arriva a innescare il rilascio gratificante della dopamina quasi nella stessa misura in cui avviene la vittoria.

Di conseguenza, nei giocatori d'azzardo patologici, perdere aumenta la voglia di continuare a giocare. Questo fenomeno prende il nome di “caccia alle perdite”.

Allo stesso modo, il gioco d'azzardo è molto più che vincere e perdere. L'ambiente che ospita i giocatori è immersivo con una serie di luci e suoni lampeggianti. Pertanto, anche la progettazione degli ambienti, così come delle applicazioni che consentono di giocare online, sono strutturati per catturare l'attenzione degli utilizzatori.

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Gli studi suggeriscono che queste luci e suoni diventano più attraenti e in grado di innescare gli stimoli a giocare quando sono accoppiati con l'incertezza della ricompensa.

In particolare, gli indizi associati alla vincita - come i jingle che variano in lunghezza e dimensione in funzione della dimensione del jackpot - aumentano l'eccitazione al punto di portare i giocatori d'azzardo a sovrastimare la frequenza con cui stanno vincendo.

Fondamentalmente, possono portare l'utente a giocare più a lungo e incoraggiarlo a giocare più velocemente.

Poiché i giochi d'azzardo sono programmati e impostati in modo che la cassa abbia sempre un vantaggio, un giocatore d'azzardo raramente ottiene vincite vantaggiose. Tuttavia, l'industria del gioco potrebbe aver escogitato un modo per superare questo problema.

Negli ultimi decenni, i casinò e i produttori di giochi hanno migliorato in modo significativo le slot machine, ritirando le vecchie a favore delle versioni elettroniche conosciute come macchine da gioco elettroniche.

Questi nuovi giochi computerizzati e slot online sono dotati di luci colorate più attraenti e una varietà di suoni. Possiedono anche più rulli, inaugurando una nuova era di video slot machine a più linee.

Avere più linee consente ai giocatori di piazzare una serie di puntate per giro, spesso fino a 20 o più. Sebbene ogni singola scommessa possa essere piccola, molti giocatori posizionano il numero massimo di scommesse su ogni giro.

Questa strategia significa che un giocatore può vincere su alcune linee mentre perde su altre, ottenendo compensi minori rispetto alla scommessa originale.

Anche quando si “vince”, la tendenza è quella di continuare a giocare, un fenomeno noto come “perdite mascherate da vittorie”. Tuttavia, ogni vittoria, anche quando è una perdita mascherata da una vittoria, si materializza con le luci e i suoni della vittoria.

Il risultato è che queste slot-machine multi linea producono più divertimento e sono altamente preferite dai giocatori.

Il drammatico aumento della frequenza delle vittorie, sia reali che mascherate, produce più eccitazione e attivazione dei percorsi di ricompensa nel cervello, accelerando la velocità con cui avvengono i cambiamenti del cervello.

Le slot multi-linea sembrano anche promuovere lo sviluppo del “flusso oscuro”, uno stato di trance in cui i giocatori vengono completamente assorbiti nel gioco, a volte per ore e ore.

L'ascesa delle macchine da gioco elettroniche significa anche che, anziché essere vincolati dalla disposizione fisica dei diversi risultati possibili su ciascuna bobina, i possibili risultati sono programmati su un insieme di rulli virtuali.

I progettisti di giochi possono quindi impilare il mazzo per far sì che determini eventi che si verifichino più frequentemente di altri.

Queste quasi-vittorie attivano aree del cervello che di solito rispondono alle vittorie e aumentano il desiderio di giocare di più, specialmente nei giocatori problematici.

Questo fenomeno non è limitato alle slot machine e ai casinò, perché si possono ritrovare anche nei famosi giochi da smartphone come ad esempio “Candy Crush”.

Le quasi-vittorie sono più eccitanti delle perdite, nonostante siano più frustranti e significativamente meno piacevoli. Ma soprattutto, la quasi-vittoria innesca una spinta più sostanziale a giocare rispetto al vincere in sé.

Questo automaticamente si traduce in un maggiore impegno a giocare, con il risultato che le persone giocano più a lungo di quanto intendessero.

Conclusioni

Quando si intraprende un'azione di gioco reputata ricreativa, non si sta semplicemente giocando contro le probabilità, ma anche combattendo un nemico addestrato all'arte dell'inganno.

I giochi d'azzardo hanno un interesse particolare ad agganciare i giocatori più a lungo e lasciare che finiscano con l'impressione di aver fatto meglio del caso, promuovendo una falsa impressione di abilità.

Per molte persone, questi risultati attentamente progettati accrescono la soddisfazione derivante dal gioco d'azzardo. Negli Stati Uniti, circa il 2% della popolazione soffre di gioco d'azzardo patologico.

Si distingue come una delle poche dipendenze che non comporta il consumo di una sostanza. Come altre forme di dipendenza, è tuttavia un'esperienza solitaria e isolante legata ad ansia crescente e ad un maggior rischio di suicidio.

 

A cura della Dottoressa Giorgia Lauro

 

 

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