Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.
Accedendo acconsenti all'utilizzo dei cookies in accordo con la politica e regolamentazione vigente in materia di cookies e privacy.

L'elenco online di tutte le Scuole di Psicoterapia italiane

Segui Scuole di Psicoterapia sui Social Network       

Pubblicità

 

Stress e salute mentale nei bambini

Un contesto di esposizione cronica allo stress influenza negativamente il cervello ancora in via di sviluppo e predispone all'insorgenza di malattie mentali
bambini salute stress psicoterapiaQuando si parla di stress generalmente si fa riferimento a due cose: la percezione psicologica di una qualche forma di pressione, da una parte, e la risposta del corpo dall'altra, il quale coinvolge sistemi multipli, da quello metabolico, muscolare, mnestico e così via.

Attraverso la segnalazione ormonale, la percezione del pericolo scatena una sistema di risposte automatiche, nota come “risposta lotta-fuga”, che prepara tutti gli animali, uomo incluso, ad affrontare una sfida o fuggire da essa.

Un evento stressante, come ad esempio l'apparizione improvvisa di un serpente sul proprio cammino o un evento interno come la paura di perdere il proprio lavoro quando il capo si lamenta della resa lavorativa finale, innesca una cascata di ormoni, tra cui adrenalina e cortisolo, che attraversano il corpo, accelerano il battito cardiaco e la circolazione del sangue, mobilizzano grassi e zuccheri, focalizzano l'attenzione, preparano i muscoli per l'azione e via dicendo.

Generalmente, il corpo necessita di un certo tempo prima di tornare in uno stato di rilassamento.

Un'eccitazione prolungata o ripetute delle risposte dovute allo stress possono infatti avere ripercussioni fisiche e psicologiche, tra cui malattie cardiache e depressione.

Rispetto al contesto infantile, nel 2014, in uno studio condotto da Daniela Kaufer, Professoressa dell’Università della California, sono state presentate delle nuove prove su come l’esposizione a stress cronico predisponga il cervello alla malattia mentale.

Durante diversi esperimenti condotti sui ratti, si è osservato che l’esposizione cronica allo stress crea uno squilibrio tra la produzione di mielina e la produzione di neuroni nel cervello.

La mielina è un rivestimento protettivo grasso che protegge gli assoni, ossia quei filamenti che consentono l’invio di informazioni attraverso segnali elettrici tra i neuroni.

Le specificità del suddetto squilibrio è che l’esposizione cronica allo stress porta ad una produzione eccessiva di mielina e ad una sotto-produzione di neuroni.

È importante notare che l’unica parte del cervello analizzata è l’ippocampo, ossia quella zona responsabile della regolazione della memoria e delle emozioni.

La ricercatrice ha anche ipotizzato che, data la distanza ravvicinata tra l’ippocampo e l’amigdala, e dato che quest’ultima è il centro emotivo del cervello, nelle persone che sono cronicamente stressate, può esistere un anello di reazioni viziose tra l’ippocampo e l’amigdala, in cui la persona cronicamente stressata spesso sviluppa una tendenza a ricordare quegli eventi negativi che sono rafforzati dalle emozioni negative.

Questo è un’importante informazione da conoscere per i genitori, e soprattutto per quelli divorziati ed in conflitto.

I bambini e gli adolescenti sviluppano infatti il loro senso di identità interiorizzando modalità, atteggiamenti e comportamenti da entrambi i genitori; durante quei lunghi periodi in cui i genitori sono in guerra tra loro, i figli possono spesso sperimentare uno stress cronico, o situazioni pressanti da parte di uno o entrambi i genitori.

Lo stile di vita del piccolo diviene, metaforicamente, un “camminare su dei gusci d’uovo”, e lo stress che viene a generarsi si imprime nella psiche del bambino.

Pertanto, un contesto di esposizione cronica allo stress influenzerà negativamente il cervello ancora in via di sviluppo.

Ciò porta spesso a problemi di salute mentale come la depressione cronica, l’ansia e il disturbo ossessivo-compulsivo.

Per rendere le cose ancora più complicate, da un punto di vista neurofisiologico, i bambini passano attraverso diversi stadi di potatura nel loro cervello, perdendo così alcuni ricordi.

Tuttavia, solo perché un bambino non si ricorda più il motivo per cui si impegna in un certo modo nel pensare o comportarsi, non significa che il comportamento o la mentalità si arresti.

Questo rende ancora più impegnativo per un adolescente o adulto impegnarsi in processi di auto-riflessione per comprendere i propri comportamenti malsani.

Volendo concludere, i genitori che si impegnano in rapporti di conflitto elevato, creano un’esperienza cronicamente stressante per i loro figli, tali da predisporli, molto probabilmente, allo sviluppo di una malattia mentale futura.

 

Tratto da PsychologyToday

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giorgia Lauro)


 

APC - Associazione di Psicologia Cognitiva

Specializzarsi in Psicoterapia: APC - Associazione di Psicologia Cognitiva Orientamento: Psicoterapia Cognitivo - ComportamentaleSedi: ROMA Viale Castro Pretorio, 116 - 00185LECCE Via Bonaventura Mazzarella, 25 - 73100; VERONA Vicolo Ghiaia, 7...

leggi tutto...

Istituto di Terapia Familiare di Siena - ITFS

 Specializzarsi in Psicoterapia: Istituto di Terapia Familiare di Siena - ITFS Orientamento: Psicoterapia Familiare e RelazionaleSede centrale: Via dei Termini, 6 - 53100 SIENAAltre Sedi: Viale Matteotti, 29 - 58100 GROSSETOContatti:...

leggi tutto...


Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

Psiconline.it
News, informazioni, notizie,
consulenza psicologica online gratuita,
servizi per il mondo professionale, articoli e tanto altro.
Dal 1999 la psicologia e gli psicologi in rete!

 

logo psicologi italiani

 

logo psiconline


 

Tags: scuole di psicoterapia, stress, psicoterapia, salute mentale, bambini

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

0
Condivisioni