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Approccio Costruttivista

Il Costruttivismo nasce intorno agli anni '50, è un approccio teorico fondato sulla comprensione della struttura e della dinamica del sistema di significati soggettivi dell'altro.

L'iniziatore del costruttivismo può essere considerato lo psicologo statunitense George Kelly, e oltre a lui possono essere considerati padri “moderni” del costruttivismo George Herbert Mead, Jean Piaget, Humberto Maturana, Ernst von Glasersfeld, Francisco Varela, Heinz von Foerster, Niklas Luhmann, Paul Watzlawick e Lev Vygotskij.

Secondo l’epistemologia costruttivista imparare non significa apprendere la "vera" natura delle cose, possedere cioè una fotografica ed oggettiva "rappresentazione" del mondo esterno.

La realtà in quanto oggetto della nostra conoscenza sarebbe dunque creata dal nostro continuo "fare esperienza" di essa. La "costruzione" si poggia quindi su mappe cognitive che servono agli individui per orientarsi e costruire le proprie interpretazioni.

L’ambiente in quest'ottica cessa d’essere luogo denso di "informazioni" precostituite all'esterno, da "trarre" o "raccogliere", per divenire luogo di esperienza, che offre diverse possibilità ed opportunità di costruire informazioni e conoscenze.

In sintesi, comprendiamo il mondo attraverso la costruzione di concetti e categorie che lo organizzano, in parte li adattiamo per renderli compatibili con quelli degli altri, e in questa operazione veniamo guidati e contemporaneamente limitati dagli strumenti culturali che abbiamo a disposizione.

La conoscenza è individuale, in questo senso non è possibile condividere completamente il significato che si attribuisce ad un concetto in quanto colorito dall’esperienza personale, ma attraverso la comunicazione concordiamo con l’interlocutore quali aree di significato di quel concetto sono compatibili con l’esperienza comune.

Lo psicologo svizzero Jean Piaget,caratterizzava la situazione dicendo: “La mente organizza il mondo organizzando se stessa”.Tale espressione, considera la conoscenza una forma di adattamento, e il mondo che la mente organizza corrisponde al mondo delle esperienze pratiche dell’individuo.

 

 

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